Caro Woody,

ho amato quasi tutti i tuoi film che ho visto e, da poco, ho letto la tua storia, nell’autobiografia “A proposito di niente”.
Purtroppo, ho dovuto concluderne che l’antisemitismo è ancora molto, molto attivo sotterraneamente. L’attuale persecuzione nei tuoi confronti non si può spiegare altrimenti.
Che si debba subire questo proprio nell’età in cui si vuole invecchiare serenamente rende forse l’ingiustizia ancora più difficile da sopportare.
Il dono che hai fatto all’umanità con le tue opere d’arte è stato ricambiato, infine, così. Gli Stati Uniti, oggi, non sono un bel posto in cui vivere. La civiltà statunitense, potenzialmente, non è affatto male, ma ci vuole una rivoluzione culturale per farla rinascere e per farle spezzare la gabbia d’acciaio del sistema ideologico e sociale.

Questa guerra di Biden in Ucraina è vergognosa, ma è vergognoso tutto il sistema statunitense.

Ti mando tutto il mio appoggio, per quanto possa valere, ossia, purtroppo, per niente (a proposito di).

Alberto Cassone